Finanziamenti
Leggi regionali
Legge Regionale 1/99
Finanzia a tasso agevolato e fornisce assistenza personalizzata (tramite Punto Nuova Impresa) per la pianificazione e l'avvio d'impresa, importo compreso tra i 15.000 euro e i 100.000 euro e comunque non superiore all'80% dell'investimento ammissibile.
Legge Regionale 35/96
Sostegno alla creazione di nuove imprese la cui attività consista nella introduzione di innovazione di processo e nella progettazione e produzione di prodotti e servizi particolarmente innovativi.
Legge Regionale 16/93
Prevede la possibilità di finanziare le cooperative sociali che hanno sede e operano in Lombardia.
Leggi nazionali
Legge 95/95 Agevolazioni per l'Imprenditoria Giovanili
Meglio conosciuta come legge per l'imprenditoria giovanile, nasce per agevolare la creazione di nuove imprese da parte di persone che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Legge 236/93
Si rivolge a chi ha in animo di creare una nuova impresa giovanile operante nei settori della fruizione di beni culturali di proprietà non statale, del turismo, della tutela ambientale, della manutenzione di opere civili e industriali, dell'innovazione tecnologica, dell'agricoltura e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali.
Legge 488/92
La legge 488 del 22 ottobre 1992 ha come principali obiettivi l'incremento produttivo, economico ed occupazionale, attraverso la concessione di un contributo in conto capitale.
Legge 215/92 Agevolazioni per l'Imprenditoria Femminile
I beneficiari sono piccole imprese a prevalente compagine femminile (mantenuta per almeno 5 anni): società cooperative e società di persone costituite da donne almeno al 60%; società di capitali dove le donne detengano almeno i 2/3 delle quote di partecipazione; imprese individuali gestite da donne.
Decreto Legislativo 185/2000, Ex Legge 608/96 - Prestito D'onore
La vecchia legge conosciuta come "Prestito d'onore" era finalizzata a sostenere l'avvio di attività in proprio gestite in forma individuale.
Legge 945/52
Si rivolge a imprese artigiane, cooperative artigiane, consorzi artigiani localizzati in tutto il territorio nazionale. Gli investimenti a cui viene concessa l'agevolazione sono: acquisto, ristrutturazione e ampliamento di laboratori artigiani e immobili industriali, acquisto di macchinari, attrezzature, automezzi e impianti, scorte.
Fondo di garanzia per le Piccole e Medie imprese
CONFIDI (Consorzi di garanzia collettivi Fidi)
Organismi creati dalle associazioni degli imprenditori o da altri enti promotori allo scopo di aumentare la forza contrattuale delle imprese minori sia per ciò che riguarda la capacità di indebitamento sia per ciò che concerne la disponibilità e le condizioni del credito: con questo strumento, le imprese più piccole associate possono spuntare condizioni più vantaggiose.
I Confidi rappresentano quindi uno strumento di miglioramento e di ampliamento del rapporto con le banche.
Termini
- Fondo indica il Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese costituito presso il MCC (Medio Credito Centrale) Spa;
- Comitato indica l'organo competente a deliberare in materia di concessione della garanzia e di gestione del Fondo.
- Garanzia diretta indica la garanzia prestata dal Fondo direttamente a favore dei soggetti finanziatori.
- Controgaranzia indica la garanzia prestata dal Fondo a favore dei Confidi e degli altri fondi di garanzia
- Cogaranzia indica la garanzia prestata dal Fondo a favore direttamente dei soggetti finanziatori e congiuntamente ai Confidi, agli altri fondi di garanzia;
- Pmi indica le piccole e medie imprese, economicamente e finanziariamente sane (verifica sugli ultimi bilanci), costituite anche in forma di cooperativa;
- Consorzi indica i consorzi e società consortili tra PMI e le società consortili miste;
- Microimprese indica le piccole imprese con numero di dipendenti non inferiori a 10;
- Intermediari indica gli intermediari finanziari iscritti in un elenco speciale del decreto legislativo 385 dell'1.9.93;
- Sfis indica le società finanziarie per l'innovazione e lo sviluppo iscritte all'albo;
- Altri fondi di garanzia indica i fondi di garanzia gestiti da intermediari finanziari iscritti nell'elenco generale;
- Investimenti indica gli investimenti materiali e immateriali da effettuare nel territorio nazionale successivamente alla data di presentazione della richiesta di finanziamento al soggetto finanziatore;
- Investimenti Immateriali indica le spese legate al trasferimento di tecnologie sotto forma di acquisizione di brevetti, licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate e non brevettate;
- Finanziamenti a medio-lungo termine indica i finanziamenti, ivi compresi lo sconto di effetti e la locazione finanziaria, di durata superiore a 18 mesi e non superiore a 10 anni concessi a PMI e Consorzi a fronte di Investimenti;
- Prestiti partecipativi indica i finanziamenti di durata superiore a 18 mesi e non superiore a 10 anni la cui remunerazione è composta da una parte fissa e da una parte variabile commisurata al risultato economico di esercizio dell'impresa finanziaria;
- Partecipazioni indica le partecipazioni di minoranza, di durata non superiore a 10 anni, nel capitale di Pmi, costituite in forma di società di capitali, acquisite a fronte di un piano di sviluppo produttivo dell'impresa;
- Altre operazioni indica qualsiasi operazione finanziaria, purché direttamente finalizzata all'attività d'impresa, diversa dai Finanziamenti a medio-lungo termine, dai Prestiti partecipativi e dalle Partecipazioni.
- Tasso di riferimento indica il tasso da applicare per le operazioni di attualizzazione/rivalutazione.



